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COMUNICAZIONE



Inviato da admin il Mer, 12/18/2019 - 10:54

Pontinia, 16/12/2019
Oggetto: CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE PER IL CORRETTO UTILIZZO DELL’ALLUMINIO COME IMBALLAGGIO PER IL CONFEZIONAMENTO DEGLI ALIMENTI

Recentemente, da varie testate giornalistiche e da trasmissioni televisive di rilevanza nazionale, sono state divulgate notizie allarmistiche e spesso prive di fondamento, in merito ai possibili rischi per la salute umana connessi all’utilizzo dell’alluminio come imballaggio alimentare.

È abbastanza singolare che tale campagna denigratoria nei confronti dell’alluminio si amplifichi in un momento storico in cui gli imballaggi in plastica siano stati messi all’indice come causa di inquinamento dei mari e quindi ne viene richiesta la relativa messa al bando.

L’imballaggio di alluminio, contrariamente agli altri materiali, gioca un ruolo fondamentale nella ricerca di soluzioni per lo sfruttamento ottimale delle risorse naturali, grazie alla sua infinita e completa riciclabilità, nonché all’enorme conseguente risparmio energetico che ne deriva, risultando per l’economia circolare uno dei migliori materiali per il packaging.

In materia di eco-sostenibilità, pertanto, possiamo affermare con assoluta certezza che gli imballaggi in alluminio sono in assoluto quelli che garantiscono le migliori performance (ciò è comprovato dal fatto che gli imballaggi in alluminio siano assoggettati alla tariffa più bassa del Contributo Ambientale CONAI cioè 15 €/ton rispetto a quelle di tutti gli altri materiali che arrivano a punte di 546 €/ton).

Pertanto, al fine di ristabilire una corretta informazione ed anche per tutelare il lavoro degli operatori del settore (sono oltre 200 le imprese in Italia che operano in questo settore produttivo), desideriamo chiarire alcuni aspetti fondamentali.

Bisogna, innanzitutto, evidenziare che l’alluminio (sotto forma di ossido) è uno degli elementi più presenti sul nostro pianeta ed è naturalmente presente nella maggior parte dei cibi che assumiamo, di origine vegetale e animale, nonché nell’acqua che beviamo. Sotto forma di composto, è normalmente utilizzato in ambito medico, per alcuni preparati per uso topico, come idrossido è impiegato nell’industria farmaceutica, in particolare come antiacido.

Già i nostri nonni per la cottura dei cibi, utilizzavano strumenti (pentole, coperchi etc..) prodotti con alluminio puro al 99,8% il quale garantisce ottima conducibilità termica ed a differenza del pentolame in rame non necessitava di smaltatura.

Possiamo, pertanto, affermare tranquillamente che l’alluminio è da sempre presente nella nostra alimentazione e nella nostra vita.

Attualmente non esistono studi scientifici riconosciuti secondo i quali l’assimilazione di alluminio oltre i limiti stabiliti dall’EFSA sia dannosa per la salute dei consumatori.

Il recentissimo studio scientifico condotto dall’ISS, e pubblicato il 4-12-2019 che costituisce “un patrimonio scientifico unico, a livello nazionale e internazionale per l’approfondimento delle conoscenze sul comportamento dei materiali e oggetti di alluminio in contatto con alimenti”, pone in evidenza che l’esposizione di alluminio, proveniente da articoli monouso e suppellettili da cucina , contribuisce in modo modesto all’incremento dell’alluminio assumibile ceduto agli alimenti e rimane ben lontano dal limite stabilito dall’EFSA di 1mg/kg p.c. settimanale.

Al fine di un corretto impiego dell’allumino è necessario osservare le raccomandazioni che devono essere ben evidenziate su tutte le confezioni di vendita:

  • Non impiegare a contatto con cibi fortemente acidi o salati (aceto, succo di pomodoro, succo di limone, etc...)
  • Per tempi prolungati (superiori alle 24H) conservare le pietanze nel congelatore
  • In presenza di salse evitare le cotture prolungate
  • Evitare il contatto con la fiamma viva e/o parti elettriche
  • Usare nei forni elettrici (ad irraggiamento) a temperature fino a 350°C.
  • Temperature di impiego -40°C / +350°C.
  • Non usare fogli di alluminio per coprire cibi umidi contenuti in recipienti metallici.

 

Pertanto, affermare che l’utilizzo dell’alluminio in cucina è dannoso per la salute umana senza gli opportuni approfondimenti e precisazioni, oltre a rappresentare il peggior modo di fare informazione, mette a serio rischio il futuro lavorativo di migliaia di persone.

Teniamo ad evidenziare che i nostri prodotti in alluminio sono certificati e rispettano appieno tutti i requisiti imposti da tutte le vigenti norme e decreti (sia in ambito nazionale che comunitario), fino ad oggi concepiti ed imposti per la salvaguardia della salute umana in materia di idoneità al contatto alimentare, per cui ci riserviamo di tutelare la nostra immagine professionale con ogni mezzo laddove questa sia lesa dalla divulgazione di informazioni fuorvianti e non preventivamente verificate.

Il nostro servizio commerciale è a disposizione per rispondere alle vostre domande.



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